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Una cornice di prestigio per la consegna del Premio AcquiAmbiente 2011

La massima onorificenza è stata assegnata a Vittorio Sgarbi. Premiati anche “Striscia la notizia”, “Linea verde”, Alessandra Montrucchio, Federica Spina, l’azienda Oscar Tintori e Alberto II di Monaco per l’impegno della sua Fondazione. Il tutto a Villa Ottolenghi.

1-repetti-pierobon-e-sburlatiIl profumo della menta fresca lievitava generoso dal giardino che assedia la fontana di Villa Ottolenghi. I sensi della folla se ne deliziavano, mentre il calore dello splendido sole era attenuato da una leggera brezza primaverile, col cielo azzurro, limpido, macchiato qua e là da qualche nuvola bianchissima: non si poteva scegliere giornata migliore per la consegna del Premio Acquiambiente 2011 avvenuta nella Dimora sede della Tenuta Monterosso, nota anche come Acropoli degli artisti.

2-il-pubblicoUna cerimonia che ha aggiunto smalto a Villa Ottolenghi per via dei numerosi personaggi che hanno meritato il prestigioso riconoscimento, con la massima onorificenza assegnata a Vittorio Sgarbi. La giuria ha apprezzato il coraggio e la determinazione del celebre critico d’arte nelle battaglie contro la devastazione ambientale. Sgarbi, tra l’altro, ha di recente portato all’attenzione dell’opinione pubblica i pericoli di un’ossessiva, indiscriminata ed esagerata proliferazione degli impianti di energia eolica e solare per il loro negativo impatto sul paesaggio, in particolare nei territori che rappresentano le eccellenze del patrimonio artistico e culturale italiano. “Non sono contrario alle energie alternative – ha spiegato al pubblico in risposta ad alcune domande rivoltegli da  Fiorella Pierobon che ha presentato la manifestazione – sono contrario alla devastazione del territorio, quando si potrebbero installare le pale lontano da luoghi ricchi di storia e i pannelli sui tetti di tanti edifici orribili, invece che su terreni sottratti a vigneti, uliveti e così via”.

3-sgarbi-riceve-il-premio-resizeIl Premio AcquiAmbiente ha inoltre riconosciuto “Testimoni dell’Ambiente” due trasmissioni televisive impegnate nella divulgazione dei grandi temi ambientali e di un’enogastronomia eccellente ed ecosostenibile: Striscia la Notizia, attraverso il volto di Cristina Gabetti, conduttrice della rubrica della popolare trasmissione Occhio Allo Spreco, e il programma di Rai Uno Linea Verde, rappresentato dalla conduttrice Elisa Isoardi. Vincitrice della VIII edizione, per la sezione opere a stampa, è stata invece Alessandra Montrucchio con “E poi la sete” che affronta il tema dell’esaurirsi delle risorse idriche con lo stile avvincente del romanzo d’avventura.

4-al-centro-federica-spinaIl Premio Tesi di Laurea è andato a Federica Spina con “Applicazione biotecnologica di funghi per la decolorazione e la detossificazione di reflui industriali”, dell’Università degli Studi di Torino. La medaglia Presidenziale, assegnata al Premio AcquiAmbiente dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è stata conferita a Oscar Tintori, un’azienda che, rinverdendo i fasti dei giardini medicei di Boboli e di Castello e delle limonaie di Venaria Reale ha, dalla fine degli anni ‘60, reinventato e lanciato il gusto per gli agrumi ornamentali in vaso.

5-alessandra-montrucchio7-elisa-isoardi-3E, ancora, AcquiAmbiente 2011 ha conferito un riconoscimento speciale a una personalità d’eccezione, Alberto II di Monaco, per il suo impegno nel perseguimento di una corretta politica ambientale confermato dalla Fondazione che porta il suo nome e che sostiene più di 150 progetti a favore del controllo dell’evoluzione ambientale e della protezione di specie a rischio di estinzione a causa dei cambiamenti climatici. Alberto II di Monaco, in una lettera all’Assessore Carlo Sburlati, ha accolto con entusiasmo la notifica del riconoscimento e ha comunicato il suo rammarico per l’impossibilità di presenziare alla cerimonia a causa dell’imminente matrimonio.

6-cristina-gabettiIl Premio AcquiAmbiente, è un premio letterario internazionale biennale dedicato all’intellettuale nigeriano Ken Saro Wiwa, vittima delle autorità del suo paese per l’impegno profuso in difesa del diritto dell’uomo all’ambiente. Il Sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti e l’Assessore alla Cultura Carlo Sburlati non hanno lesinato il loro impegno nell’organizzare l’evento che ha avuto enorme risonanza. Anche perché non era la prima volta che Sgarbi metteva piede a Villa Ottolenghi nonostante fosse trascorso molto tempo da quando la visitò in occasione dell’asta, organizzata da Finante, per la vendita delle opere d’arte e degli arredi che conteneva. Questo il motivo che ha spinto Sburlati a estrarre il catalogo allora stampato dalla casa d’aste, che custodisce gelosamente, per sfogliarlo insieme al critico e rispolverare insieme la memoria.;

Al termine della manifestazione tutti sulla terrazza di Villa Ottolenghi che sovrasta il Forte delle Aquae per un rinfresco, mentre il ristorante “Il girone dei golosi” di Alessandria ha servito la cena con menu tipico piemontese dedicata ai vincitori del Premio allestendola nello Studio di Herta, restaurato da Vittorio Invernizzi che si sta dedicando con forza al recupero della Dimora.

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